La Cellulite

cellulite_2La cellulite (pannicolopatia edematofibrosclerotica PEFS) è l’inestetismo per antonomasia cau­sato dalla degenerazione della microcircolazione nell’ipoderma, lo strato prevalentemente di natura adiposa che si trova al di sotto del derma. La conseguenza dell’alterazione di questo tessuto è l’ipertrofia (aumento delle dimensioni delle cellule adipose) e la stasi dei liquidi negli spazi intercellulari con conseguente ritenzione idrica e gonfiore.

Il Sistema Linfatico

Il sistema linfatico ha il compito di liberare i tessuti dagli scarti metabolici e rimuovere l’eccesso di liquidi tra le cellule. La linfa, dopo aver raggiunto le varie parti del corpo, ritorna nel sangue assorbita dai capillari venosi. Se la linfa scorre irregolarmente o con difficoltà, la conseguenza è l’alterazione delle sue importanti funzioni metaboliche,  con accumulo di liquidi e tossine nei tessuti, instaurando il terreno ideale per l'insorgere della cellulite.

I tre stadi della cellulite

1° stadio: cellulite edematosa, caratterizzata da gonfiori (edemi) per il ristagno di liquidi. Sono percepibili al tatto, la pelle appare molle, senza tono e elasticità.

2° stadio: cellulite fibrosa, cominciano a formarsi noduli diffusi, la nota “pelle a buccia d’arancia“; colpisce di preferenza soggetti in buona condizione fisica e può con il tempo tra­sformarsi in cellulite flaccida e si manifesta specialmente in persone di mezza età con un tes­suto muscolare ipotonico.

3° stadio: cellulite sclerotica, si formano noduli più grandi, dolenti al tatto. La pelle assume l’aspetto a “materasso“ presentando cedimenti e gonfiori molto evidenti, aumentano i capillari dilatati e appaiano gli ematomi. Inoltre la cute è più fredda al tatto per la cattiva circolazione periferica.

Cause

La cellulite e provocata da un insieme di cause: ereditarie, costituzionali, circolatorie e ormo­nali, a volte aggravate da uno scorretto stile di vita o da patologie contraddistinte da marcata ritenzione idrica.

Rimedi

I rimedi per combattere la cellulite operano sul miglioramento della circolazione linfatica, sulla riduzione della ritenzione idrica, sulla disgregazione e riassorbimento da parte del sistema metabolico delle cellule adipose.

Sottolineando che i risultati migliori e duraturi si conseguono aggredendo la cellulite al 1° sta­dio e curando lo stile di vita (alimentazione e attività fisica), descriviamo brevemente i tratta­menti che si sono dimostrati più efficaci.

1. Il Massaggio: include tra gli altri il drenaggio linfatico manuale ed il massaggio iperemiz­zante, rappresenta il mezzo più utilizzato per il suo effetto di stimolazione del microcircolo, ossigenazione e miglioramento del trofismo epiteliale. La sua efficacia è amplificata se abbinato a trattamenti che agiscono sulle cause della cellulite.

2. I trattamenti termali anticellulite: in bagno di vapore o in vasca idromassaggio a diverse temperature si usano in sinergia tra loro algo-, fango- e talassoterapia, spesso unite a estratti di piante officinali e oli essenziali che accentuano l’azione e i benefici del trattamento.

Le alghe, applicate localmente, hanno una azione lipolitica e sono ricche di vitamine, oligoele­menti e sali minerali.

L'azione terapeutica delle acque, sali e fanghi marini o termali deriva dalle loro caratteristiche chimico fisiche. Nel trattamento della cellulite si usano soprattutto acque madri salsobromoio­diche ipertoniche. Le acque ipertoniche generano scambi osmotici tra cute, spazi intracellulari e cellule adipose, con conseguente riequilibrio idrico dei tessuti e riduzione della cellulite.

Le apparecchiature per la cellulite

1. La Pressoterapia: attiva la circolazione linfatica e l’evacuazione dei liquidi presenti negli spazi interstiziali tra le cellule, come per il massaggio la sua efficacia aumenta se abbinato a trattamenti che agiscono sulle cause che originano la cellulite.

2. Ultrasuoni: agiscono sugli adipociti con onde d'urto cavitazionali che li agita e  riscalda fino a provocarne la disgregazione e lo scioglimento (lipolisi). Il grasso è poi smaltito attraverso il sistema linfatico dagli organi emuntori, come fegato e reni.

3. Elettrostimolazione ed Elettrolipolisi: sono basate sul passaggio di microcorrenti polarizzate tramite elettrodi applicatori che stimolano la muscolatura tonificandola e l’interscambio cellu­lare, riducendo il volume e la densità della massa grassa.

Le apparecchiature favoriscono inoltre la penetrazione dei principi attivi dei prodotti anticellu­lite migliorandone l’efficacia.

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