Dieta e consigli per preservare la tintarella

Guida a una tintarella duratura

L'estate è tempo di abbronzatura: una giusta dieta e qualche utile suggerimento possono farcela conservare più a lungo, anche quando le ferie saranno solo un bel ricordo.
Ecco alcuni consigli per conservare il più a lungo possibile la tintarella tanto sudata:
1) L'acqua non è un problema (è però preferibile la doccia al bagno), ma lo è il tipo di detergente che si usa. Quelli troppo aggressivi seccano la pelle e fanno perdere l'abbronzatura. Meglio allora usare detergenti specifici per pelli abbronzate;
2) Asciugare la pelle con tessuti morbidi dopo la doccia evita uno sfregamento eccessivo che toglie abbronzatura.
3) Mantenere la pelle idratata è un altro trucco per prolungare gli effetti dell'abbronzatura. La pelle secca tende infatti a squamare mentre una pelle idratata rimane colorata più a lungo. Importante quindi cospargere il corpo di crema idratante almeno un almeno una volta al giorno;
4) Una lampada fatta periodicamente aiuta sicuramente a rallentare il processo di “impallidimento”;
5) La ceretta toglie oltre i peli anche l'abbronzatura in quanto solleva lo strato più esterno della pelle. Converrebbe quindi depilarsi con un epilatore elettrico almeno fino a quando permane l'abbronzatura.
6) Vi sono in commercio ottimi autoabbronzanti che senza macchiare o ingiallire la pelle ci regalano un colorito estivo anche durante il grigiore invernale.
L'alimentazione gioca un ruolo molto importante nel favorire il mantenimento del colorito ambrato assunto dalla pelle dopo lunghe ore trascorse sotto al sole, cospargendosi di olio e creme solari.
Allontanandosi dalle spiagge, la nostra pelle tende a tornare, però, inesorabilmente bianca, ma si può rallentare questo processo grazie ai consigli sopra citati e a una specifica dieta “mantieni-tintarella”.
Qualche utile suggerimento su cosa mangiare per restare abbronzati il più a lungo possibile ce lo dà il dott. Salvatore Ripa, specialista in Endocrinologia e Scienza dell’Alimentazione a Roma. Sostiene il medico: “Tre sono gli elementi principali che, contenuti in diversi cibi, rendono l’abbronzatura duratura e sana: vitamine, betacarotene e omega 3. Vediamo quali sono gli alimenti che li contengono”.
“Il betacarotene si trasforma, attraverso l’assimilazione dell’organismo, in vitamina A, essenziale per ottenere un’abbronzatura perfetta senza danni e dal bel colorito ambrato. Gli alimenti che contengono questo elemento in buona quantità sono pesche, albicocche, peperoni, prezzemolo, carote, mango, papaia, spinaci, broccoli”.
“Un’altra vitamina essenziale per il buon funzionamento del processo che stimola l’abbronzatura è la vitamina C, preziosa per la buona salute cellulare e per la produzione di collagene grazie al suo potere antiossidante. Agrumi, kiwi, peperoni, cavolfiore i cibi che ne sono più ricchi”.
“Infine, gli omega 3, preziosi acidi grassi contenuti nel pesce e nella frutta secca, essenziali per la salute ma anche per l’ottimale idratazione della pelle. Idratazione che si mantiene anche con due litri di acqua al giorno, o addirittura tre se fa molto caldo”.
“Questo tipo di alimentazione insieme all’uso di una crema adatta da applicare tutti i giorni renderanno sicuramente più duraturi tutti i nostri sforzi”

da italiasalute.it

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